Mi ha colpito molto la vicenda di Eluana Englaro.
Non tanto la vicenda diretta della ragazza ma quanto quella dei genitori.
Due anni ad aspettare che si svegli e altri quattordici (14!) nelle aule di tribunale per far rispettare la volonta' che aveva espresso la ragazza prima dell'incidente.
Una famiglia prigioniera di un limbo dal quale finalmente sarebbero potuti uscire....
...ma non hanno fatto i conti con Bagnasco......
...con Giuliano Ferrara, Cossiga, Schifani, Celentano........
...Tutti come a dire: "Credevate di farla franca!!!! (o credevate di farla laica!!!)"
Ora probabilmente bloccheranno tutto, dopo che hanno lasciato fare per 16 anni.
Ecco, io mi sento solidale con il padre, tartassato dai media, che continua a mantenere una calma serafica quando molti (me compreso) ad una simile occorrenza, si sarebbero sfilati il proprio scheletro dal corpo per picchiare tutti coloro che si parano davanti alle macchine.
Io non chiedo alla gente di giudicare i valori religiosi, morali ed etici dietro le decisioni del padre; vorrei solo che la gente capisca quale dolore abbia vissuto quella famiglia, negli scorsi 16 anni e soprattutto in queste ore.
Io lo dico ora: se mi capitasse di rimanere in simili condizioni , staccate tutto se non torno entro un mese.
www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia/sofri-eluana/sofri-eluana.html