martedì, 26 agosto 2008
Su quelle strade ci sono cresciuto, da piccolo ci giravo in bici, ci giocavo a guardie e ladri, ci facevo partite a calcio....poi quando sono cresciuto un po' di piu' ci passavo piu' volte al giorno, con l'autobus, poi andavo allo skate park....

Ma lo skate park non c'e' piu', le strade sono diverse, non li riconosco piu' quei luoghi.
In fondo ora dove abito?
L'anagrafica non e' cambiata, ma, in realta' conosco ancora quei posti?

No, non riconosco piu' le cose a casa, la mia camera, non tocco quasi piu' gli oggetti che facevano parte della mia vita, come se non fossero miei.

Da quando e' che abbiamo un orto sotto casa....non sono mancato cosi' tanto.

La gente e' cambiata, molte persone non le riconosco neanche, nonostante gli anni passati insieme.

Come se mi trovassi in vacanza, via da casa.

Lo skate park non c'e' piu', passando per il parchetto non si vedono piu' le stelle, le case sono cambiate, le auto sono cambiate, le persone sembrano diverse.

Magari, in realta', non abito piu' qui.
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lunedì, 25 agosto 2008


chi fuma una stozza
chi canta o l'abbozza
chi guida tranquillo eeeeeee
che non sta tranzollo

chi nuota in piscina, chi non è più prima.

chi a isspro gioca
chi mima la foca
chi tira freccette, chi svuota bottiglie naranarananananaranarana

ma il cielo è sempre più blu. x2

chi da un sedativo
chi sembra cattivo
chi è stato menato eeeeeee
chi è neopatentato

chi c'ha lo stoppino, chi canta co' rino

chi gioca a calcetto
chi parla ad effetto
chi porta la scimmia, chi sbrocca in famiglia naranarananananaranarana

ma il cielo è sempre più blu. x2

chi fa i passaggetti
chi beve un borghetti
chi cena con gazza eeeeee
chi parte in vacanza

chi prende il fustino, chi poi lo stanzino

chi va al paninaro
a chi il montanaro
chi tex california, chi già c'ha la sbornia naranarananananaranarana

ma il cielo è sempre più blu. x2

chi ha rotto con tutti
chi va a prende sciutti
chi non lascia il gruppo eeeeee
chi torna distrutto

chi crede a Martina, chi non è più prima

chi colora la bici
chi è pieno di sfrici
chi va a camerino, chi roma chi ancona naranarananananaranarana

ma il cielo è sempre più blu. x2

chi parte per Pisa,
chi offre ed è tirchio,
chi una stozza s'accende,
chi è senza patente
chi va alla partita
chi porta la Samb
chi è un ascolano
e nasconde la mano
chi mena a daniele
chi stuzzica Silvia
a volte s'incazza
ma tanto è tranquilla
naranarananananaranarana
ma il cielo è sempre più blu. x4
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giovedì, 21 agosto 2008
Un giorno conobbi un omino grigio.

Quell'omino grigio era un tipo un po' strano, ma aveva diversi amici: c'era l'omino rosso pieno di energia e allegria,  l'omino azzurro simpatico e ricercato, c'era l'omino  verde forte e affidabile, c'era l'omino bianco gentile e piacevole e c'era l'omino rosa, intelligente e accomodante.

Gli omini colorati formavano un bel gruppetto, ma l'omino grigio sembrava sempre essere ai margini; non veniva escluso, ma ogni volta che si inseriva, scivolava via senza fare rumore.

Non era antipatico,  ma non era di certo l'anima della festa (come invece era l'omino azzurro).
Non era apatico, ma non travolgeva gli altri con la propria passione (come invece era l'omino rosso).
Non era incapace, ma difficilmente si rivelava utile in qualcosa (come invece era l'omino verde).
Non era egocentrico, ma non era mai il primo a farsi avanti (come invece faceva l'omino rosa).
Non era ignorante, ma era semplicemente poco interessante (al contrario dell'omino bianco).

Ma lui era contento cosi', si illuminava dei colori degli altri.
Si sentiva, in fondo al cuore, un omino arcobaleno.

Questo non gli basto' piu' il giorno in cui capi' una cosa importante: se, un giorno, gli omini colorati avessero perso il proprio colore, lui non avrebbe potuto illuminarli con il proprio.

Cosi', quel buffo omino, parti' per trovare un nuovo colore.


(Continua..)

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categoria:favola, self-training
sabato, 02 agosto 2008
E' una settimana che mi trovo da solo a casa e da due giorni non ho neanche piu' nulla da fare.
Essere a Pisa il 2 di Agosto, aspettando una email che arrivera' solo Lunedi' (se va bene), ti fa vedere un altro aspetto della citta'.
Sono rimasti solo i turisti, i vagabondi, i matti, i cinesi e un manipolo di pisani. Il sole manda sedativi quando ti fermi al semaforo con la bicicletta, fa caldo(non piove da un mese ormai),le strade del centro puzzano ad ogni ora di escrementi di piccione e dell' urina dei cavalli.
Ad ogni ora vedi almeno un paio di ubriachi che girano senza meta.
Non e' il caso neanche di farsi una scampagnata in bici, dato che se mi ritrovassi per un paio di ore sotto quel sole, brucerei.
Per fortuna mi hanno regalato un ventilatore da tenere acceso mentre cerco di dormire....ecco, a Casa avrei potuto dormire con la finestra aperta....
Non dire che sto a Pisa perche' ci sto bene o non ho voglia di tornare....
No, non sto qui per studiare, la mia testa e' cosi' sfinita che non son riuscito a fare nulla..
Negli ultimi due giorni non ho giocato al PC ne' alla PS2, non mi sono messo a ripulire casa, nulla nulla nulla.

E se provo a pensare qualcosa, esce fuori "Cannot read at memory address 0x00000000, SEGMENTATION FAULT"
postato da: sciutti alle ore 10:54 | Permalink | commenti
categoria:la vita continua